 Preparazione per le Foulées de la SoieUno sforzo non comune… Le corse a tappe necessitano di molta resistenza e ancor più capacità di recupero. E’ azzardato e rischioso presentarsi alla partenza delle Foulées de la Soie senza un allenamento razionale di diversi mesi alle spalle, così come senza alcune regole dietetiche a supporto di questa preparazione. Inoltre, a causa del fuso orario, è più che raccomandabile arrivare alla vigilia della corsa in ottima forma. Per questo, ecco alcuni consigli per la preparazione. Questo raid è ovviamente proposto agli atleti che amino gli sforzi prolungati e abbiano le capacità per affrontarli. L’allenamento è per questo principalmente incentrato sulla quantità (di km da totalizzare), senza comunque trascurare la qualità. Parte essenziale della preparazione consiste nello sviluppo delle capacità aerobiche. Perciò, ogni allenamento deve necessariamente comportare una parte importante di lavoro aerobico al fine di sviluppare la VO2. La pista, o gli itinerari nella natura, sono ambienti ideali per questo tipo di lavoro. L’allenamento ha come scopo parallelo di migliorare le potenzialità fisiologiche. E’ la qualità del lavoro che vi farà migliorare. Ascoltare il proprio corpo è fondamentale. Le Foulées de la Soie e l’alimentazione Correre 10, 15 o 21 km al giorno per due settimane in un ambiente molto vario, con in più il caldo, l’afa, lo sforzo, è un’attività che merita un’attenzione particolare. Allo stesso modo, la sua preparazione impone di rispettare alcune regole dietetiche per ottimizzare il lavoro svolto. L’attività fisica intensa comporta necessità particolari, e non sempre un’alimentazione equilibrata è sufficiente. In Cina vi troverete poi di fronte ad alimenti ai quali potreste non essere abituati. Questa alimentazione potrà quindi essere integrata da complementi alimentari (barrette,gel,integratori). Per questo SDPO e PUNCH POWER hanno lavorato d’intesa per mettervi a disposizione un’ampia gamma di prodotti nutrizionali specifici. “Tutti hanno diritto al meglio”. Preparazione per la Maratona di PechinoSe volete migliorare le vostre prestazioni, dovete dedicarvi ad un lavoro molto vario: facile a dirsi, meno a farsi, quando la fatica si fa sentire. Quando ci si allena, si compie lo stesso gesto atletico della volta precedente, ma con meno fatica. Ogni volta l’equilibrio omeostatico dell’organismo è sconvolto, e il corpo si adopera al fine di ristabilire l’equilibrio. Così, se correte abbastanza, il vostro organismo si adatterà allo sforzo, e voi migliorerete le vostre prestazioni. Questo è allenarsi!Forme di allenamentoCome principio di base, l’obbiettivo di ogni atleta è mantenere un’alta velocità con un basso sforzo, o il massimo risultato con il minimo di allenamento. L’accumulare chilometri non basta a garantire la prestazione, sarebbe troppo facile! L’eccessiva quantità di lavoro senza la qualità è un grande rischio per gli atleti. Correre decine di chilometri senza pensare ad aspetti come per esempio i cambi di ritmo non porterà a grandi risultati. Il miglioramento a livello sportivo dipende molto dalla conoscenza e dalla scelta delle modalità di allenamento corrette, e dalla loro gestione in proporzioni adatte. Questo è un fattore di prima importanza nel momento in cui si voglia preparare un allenamento personalizzato. L’utilizzo di modalità troppo intense può portare al sovrallenamento, mentre una preparazione troppo “dolce” non permetterà di raggiungere le proprie potenzialità. E’ quindi comprensibile la grande importanza rivestita dal dosaggio dei carichi di allenamento. In ogni caso, prima di preparare una serie di allenamenti, risulta utile conoscere tre fattori essenziali della propria condizione fisica: la soglia aerobica, la soglia anaerobica e la PMA (potenza massima aerobica). Con queste informazioni si potrà procedere ad un allenamento mirato ed efficace. |